Tutte le nuove maglie della Serie A 2026/27: novità e curiosità delle 20 squadre
Le maglie della Serie A 2026/27 mescolano tradizione, anniversari, richiami alle divise del passato e soluzioni decisamente più sperimentali. Le presentazioni sono iniziate già a maggio e sono proseguite per tutta l’estate, con Home, Away e Third svelate in momenti differenti dai singoli club.
Quella del 2026/27 è soprattutto una stagione dal forte sapore heritage. Napoli e Fiorentina celebrano il proprio centenario, la Roma si avvicina ai 100 anni del 2027 e anche San Siro raggiunge nel 2026 il secolo dalla sua inaugurazione. In molti casi, però, il richiamo al passato non si traduce in una semplice replica: vecchi colori, stemmi e motivi vengono reinterpretati attraverso tessuti e tecnologie contemporanee.
Tra le divise più particolari troviamo il rosso del Napoli ispirato al 1986/87, il ritorno del rosa per la Juventus, l’Inter che porta il linguaggio estetico del baseball americano su una maglia da calcio e il Milan che introduce dettagli capaci di reagire alla luce UV.
Le nuove casacche accompagnano anche rose profondamente cambiate durante l’estate: per avere una panoramica completa sulla stagione è possibile scoprire anche i nuovi acquisti della Serie A 2026/27.
Maglie Serie A 2026/27: cosa cambia nella nuova stagione?
La parola che descrive meglio molte delle nuove divise della Serie A 2026/27 è “storia”. Diversi club hanno scelto di recuperare colori, stemmi, pattern o idee appartenenti a momenti particolarmente significativi del proprio passato.
La Juventus, per esempio, riporta la Home verso un’estetica bianconera molto classica, con strisce verticali pulite e colletto a polo, e recupera il rosa delle origini nella seconda maglia. L’Inter guarda invece al 1998 nella combinazione cromatica della Home, mentre il Napoli dedica il Third kit rosso ai quarant’anni dal primo Scudetto del 1986/87.
La Fiorentina lega la propria collezione al centenario 1926-2026 e al patrimonio artistico di Firenze. La Roma utilizza invece stemmi e riferimenti storici mentre si avvicina al proprio centenario del 2027.
Le presentazioni, inoltre, non avvengono tutte nello stesso momento. Alcune Home sono state mostrate già a maggio, mentre Away e Third sono arrivate soprattutto tra luglio e agosto; alcune terze divise non risultano ancora ufficialmente presentate al 12 agosto 2026.
Maglia Home, Away e Third: cosa significano?
La Home è la prima maglia e rappresenta normalmente i colori più riconoscibili del club. È la divisa associata alla squadra nelle partite casalinghe, anche se nel calcio moderno non è obbligatorio che venga utilizzata esclusivamente in casa.
La Away è la seconda maglia, pensata soprattutto per offrire una soluzione alternativa quando i colori della Home potrebbero creare problemi di riconoscibilità rispetto alla squadra avversaria. Proprio per questa maggiore libertà, le Away sono spesso utilizzate anche per reinterpretare colori e simboli storici.
La Third è la terza divisa e offre un’ulteriore alternativa in caso di sovrapposizione cromatica. Negli ultimi anni è diventata anche il terreno sul quale sponsor tecnici e club sperimentano maggiormente con colori insoliti, pattern, contaminazioni con moda e cultura urbana e soluzioni tecnologiche.
Esiste poi una differenza tra versioni Authentic e Replica. La prima è generalmente costruita con materiali e tecnologie più vicini a quelli utilizzati dai calciatori in campo; la Replica mantiene l’identità estetica del kit ma utilizza una costruzione pensata maggiormente per l’uso quotidiano del tifoso.
Sponsor tecnici: le novità della stagione 2026/27
Tra i club principali analizzati, il cambiamento più evidente riguarda la Fiorentina, passata a Joma dalla stagione 2026/27. Il marchio spagnolo torna così a vestire la società viola inaugurando una nuova partnership definita dal club come un progetto di lungo periodo.
Per le altre big considerate in questa guida rimangono invece riconoscibili le partnership già consolidate: Napoli-EA7, Juventus-adidas, Inter-Nike, Milan-PUMA e Roma-adidas.
Il caso Fiorentina è particolarmente interessante perché il nuovo sponsor tecnico debutta proprio nell’anno del centenario viola: la prima collezione Joma viene quindi utilizzata immediatamente per raccontare sia l’identità della società sia il rapporto con Firenze e il suo patrimonio artistico.
Le nuove maglie delle 20 squadre di Serie A 2026/27 in breve
La Serie A 2026/27 comprende 20 club, con Venezia, Frosinone e Monza come neopromosse. Alla vigilia del campionato gran parte delle società ha già presentato almeno la nuova Home e, in molti casi, anche Away e Third.
| Squadra | Una caratteristica delle maglie 2026/27 |
| Atalanta | Home nerazzurra con dettagli ispirati all’architettura della New Balance Arena e nuovo logo circolare |
| Bologna | Home dedicata ai 100 anni del Dall’Ara e alla Torre di Maratona |
| Cagliari | Rossoblù con i Quattro Mori sul colletto; Away ispirata al football americano |
| Como | Home blu royal con stemma storico della città e impostazione rétro |
| Fiorentina | Collezione Joma del centenario ispirata all’arte e ai simboli di Firenze |
| Frosinone | Home gialla, Away bianca mélange e Third blu scuro già presentate |
| Genoa | Home ispirata alla storica vittoria di Anfield; Away bianca che richiama le origini del club |
| Inter | Home “Made of Milano” e Away ispirata alle jersey del baseball americano |
| Juventus | Bianconero classico, Away rosa e Third nera con dettagli oro |
| Lazio | Home biancoceleste; Away bianca con l’aquila storica; Third blu navy |
| Lecce | Home a strisce verticali giallorosse e Away bianca |
| Milan | Home dalle larghe strisce rossonere, Away bianca e Third nera con dettagli UV |
| Monza | Home rossa dal gusto classico e Away bianca con dettagli rossi |
| Napoli | Tre kit fortemente legati al centenario e alla storia del club |
| Parma | Home con croce nera e Away gialloblù ispirata a Piazza Garibaldi |
| Roma | Home dedicata alla tradizione e Away costruita intorno al concetto di “Pietas” |
| Sassuolo | Home neroverde con effetto fumo e Away ispirata al narciso |
| Torino | Home legata a Superga, Away dedicata al River Plate e Third blu |
| Udinese | Ritorno alle classiche strisce bianconere nell’anno del 130° anniversario |
| Venezia | Home nera con bande arancioni e verdi ispirata anche alle bandiere della curva |
Le collezioni mostrano quindi una forte presenza di riferimenti locali: monumenti, quartieri, stadi, simboli cittadini e vecchie divise entrano nei nuovi design molto più frequentemente rispetto a semplici pattern decorativi.
Le divise della nuova stagione dei top club di Serie A 26/27
Tra le nuove maglie meritano un approfondimento particolare quelle di Napoli, Juventus, Inter, Milan, Roma e Fiorentina, sia per il peso delle rispettive tifoserie sia per la quantità di riferimenti storici inseriti nelle collezioni 2026/27.
Napoli
Il Napoli vive la stagione del proprio centenario e ha costruito intorno ai 100 anni una vera identità visiva. La Home è stata presentata il 6 luglio e utilizza una particolare tonalità denominata “Centenary Blue”, con un tessuto che richiama le maglie in lana leggera degli anni Ottanta. Compare inoltre uno stemma celebrativo nel quale convivono il Cavallo del Sole, il numero 100, il simbolo dell’infinito e l’attuale logo del club.
La presentazione della prima divisa si è svolta a bordo della MSC World Europa, dando il via alle iniziative legate alla stagione del centenario. La scelta non è casuale: il Napoli ha costruito il lancio della collezione intorno all’idea di un legame tra passato, città e identità contemporanea.
La seconda maglia si chiama “Nápoles” ed è stata presentata il 23 luglio. La base è bianca, con dettagli in Azzurro Napoli e sottili righe a contrasto; dietro lo stemma compare il profilo del Golfo con il Vesuvio, mentre sul retro del collo è presente la scritta “Partenopei”.
Il concept della Away è dedicato soprattutto ai napoletani nel mondo. La campagna è stata realizzata a Buenos Aires e il rapporto con l’Argentina viene raccontato attraverso il legame storico tra le due comunità, ulteriormente rafforzato nell’immaginario calcistico dalla figura di Diego Armando Maradona.
La Third è forse la più nostalgica delle tre. “Tutto il Rosso di Napoli” riporta in campo il rosso nell’anno in cui ricorrono i quarant’anni dal primo Scudetto del 1986/87. La base è rosso intenso, i bordi del colletto e delle maniche utilizzano bianco e azzurro e i loghi Napoli ed EA7 vengono collocati in posizione invertita come omaggio alle divise del passato.
All’interno del colletto compare inoltre il logo “ceNto”, mentre la patch Authentic integra una tecnologia NFC che permette di accedere a contenuti digitali dedicati al mondo Napoli. La Third è disponibile dal 4 agosto 2026.
Juventus
La nuova Home della Juventus torna verso un bianconero molto tradizionale. Le strisce verticali sono nette e regolari, il colletto a polo recupera un’estetica classica e sottili finiture dorate accompagnano stemma, logo adidas e numerazione.
Il design è stato associato alla tradizione delle maglie degli anni Settanta e in particolare alla stagione 1976/77, quella del primo successo europeo juventino. Il risultato è una casacca decisamente meno sperimentale rispetto ad alcune interpretazioni recenti delle strisce bianconere.
Con la Away arriva invece il ritorno del rosa delle origini della Juventus. Prima che il bianconero diventasse il tratto distintivo del club, infatti, le prime squadre juventine indossavano questo colore. La versione 2026/27 utilizza una tonalità rosa tenue con dettagli neri e un motivo tono su tono ispirato alla zebra.
Un altro dettaglio rétro è il Trefoil di adidas, che sostituisce sulla seconda divisa il più contemporaneo Performance logo e rafforza l’impostazione heritage della maglia.
La Third, ufficializzata il 7 agosto, cambia completamente registro: base nera, fiamme tono su tono e dettagli oro. Il concept parte dal significato latino di iuventus, “giovinezza”, e dal manifesto “We Are Youth. Since 1897”, con riferimenti estetici anche alla cultura Y2K.
Il trittico juventino riesce così a unire tre epoche differenti: la tradizione bianconera nella Home, le origini rosa nella Away e una reinterpretazione contemporanea dell’identità del club nella Third.
Inter
La nuova Home dell’Inter parte da un concetto preciso: “Made of Milano”. Nike utilizza Black e Lyon Blue richiamando la divisa nerazzurra del 1998, mentre i dettagli University Gold ricordano il giallo utilizzato all’epoca per lo Swoosh e altri elementi della casacca.
Il legame con Milano emerge soprattutto nei particolari. I bordi delle strisce sono trattati graficamente come tagli di forbici da sarta, un riferimento alla tradizione manifatturiera e fashion della città, mentre all’interno del colletto compare proprio la scritta “Made of Milano”.
Ancora più sorprendente è la Away. L’Inter ha scelto di contaminare il calcio con l’estetica del baseball americano, utilizzando una base bianca attraversata da sottili pinstripes blu e un colletto a contrasto che richiama le classiche jersey statunitensi.
Per la prima volta su una maglia gara del club, il tradizionale stemma viene inoltre reinterpretato attraverso il monogramma “IM”, liberato dalla cornice circolare e utilizzato come grande elemento identitario sul petto. La presentazione è avvenuta durante il Fanatics Fest di New York.
La divisa introduce anche la tecnologia Nike Aero-FIT, progettata per aumentare ventilazione e gestione del calore durante l’attività ad alta intensità. Il lancio è stato accompagnato da una Express Collection con jersey, giacca e cappellino ispirati allo stesso immaginario baseball.
Al 12 agosto 2026 la terza maglia dell’Inter non è ancora stata presentata ufficialmente. Sono circolate anticipazioni che richiamano gli anni Novanta, ma il design definitivo potrà essere considerato tale soltanto dopo la comunicazione del club.
Milan
Il Milan apre la stagione con una Home che riporta al centro le grandi strisce verticali rosse e nere. PUMA estende il motivo sia sul fronte sia sul retro e completa il kit con pantaloncini bianchi e calzettoni neri, costruendo un’immagine volutamente essenziale e immediatamente riconoscibile.
Sul retro del collo compare un sigillo in stile ceralacca con lo stemma rossonero, mentre la scritta “From Milan to the World” sottolinea il rapporto tra l’identità cittadina e la dimensione internazionale del club.
L’Away torna invece al bianco delle grandi notti europee e utilizza il claim “Dopo Istanbul c’è sempre Atene”, evidente riferimento alle finali di Champions del 2005 e 2007 e alla capacità del Milan di reagire alla sconfitta di Istanbul tornando a vincere contro il Liverpool due anni più tardi.
La maglia presenta dettagli dorati e una corona d’alloro attorno allo stemma, mentre nella versione Authentic compare all’interno del colletto la frase greca “Δύναμη Ψυχής”, traducibile come “forza dello spirito”. Una trama con ala di fenice completa il riferimento alla rinascita.
La Third è una delle divise tecnicamente più curiose della stagione. Il concept “Rossoneri in a new light” utilizza una base nera con elementi rosso fluorescente progettati per reagire alla luce UV, facendo cambiare la percezione dei dettagli in base all’illuminazione.
Il kit è stato lanciato il 7 agosto a Giacarta durante il tour prestagionale in Indonesia, con debutto previsto il giorno successivo contro il Chelsea. La Replica è realizzata tramite RE:FIBRE con poliestere riciclato al 95% proveniente da scarti tessili.
Il 2026 coincide inoltre con i 100 anni dall’inaugurazione di San Siro, avvenuta il 19 settembre 1926. È una ricorrenza significativa nella stagione milanese, anche se il concept ufficialmente comunicato per l’Away ruota soprattutto attorno alla storia europea e alla mentalità rossonera.
Roma
La Roma sta entrando nel percorso che porterà al centenario del 2027 e adidas ha costruito le nuove divise recuperando simboli e parole appartenenti alla tradizione giallorossa.
La Home, presentata il 22 luglio, utilizza la classica base rossa con dettagli gialli e riporta sul petto lo “Stemma della Tradizione”, con la Lupa Capitolina e l’acronimo ASR. Sul retro del girocollo compare invece la frase “Con tutte le nostre forze”.
Sul piano tecnico adidas utilizza CLIMACOOL+ e tessuti ingegnerizzati in 3D, progettati per migliorare ventilazione, gestione dell’umidità e libertà di movimento.
La Away, ufficializzata il 6 agosto, ruota invece intorno alla “Pietas”, intesa nella tradizione romana come devozione, lealtà e senso del dovere. La base è bianco caldo e viene attraversata sul petto da una fascia giallorossa.
Al centro della fascia compare uno stemma storico introdotto nel 1938, mentre sul retro del collo si legge “ROMA CHIAMÒ”, richiamo all’inno di Campo Testaccio. Anche qui il Trefoil adidas rafforza l’aspetto rétro della composizione.
La Third non è ancora stata ufficializzata al 12 agosto 2026. Le immagini circolate online restano quindi anticipazioni e non vengono considerate in questa guida come design definitivo.
Fiorentina
La grande novità della Fiorentina è immediatamente visibile sul petto: Joma torna sponsor tecnico del club dalla stagione 2026/27. La nuova collaborazione parte proprio nell’anno in cui la società viola celebra i cento anni dalla propria fondazione.
Il concept della Home è “Anche l’arte si indossa”. Il tradizionale viola viene attraversato da una trama tridimensionale ispirata alle cornici ornamentali delle opere rinascimentali, trasformando il patrimonio artistico di Firenze in un elemento grafico della divisa.
Sul fronte compare “1926-2026”, mentre all’interno del colletto il numero 100 viene reinterpretato graficamente fino a ricordare il simbolo dell’infinito. Anche lo stemma presenta gigli in rilievo percepibili al tatto.
L’Away mantiene invece una base bianca con dettagli viola e utilizza il giglio come principale elemento decorativo. Il motivo è impresso direttamente nel tessuto con lavorazione embossed e comprende 13 gigli nella finitura della manica sinistra.
Anche la seconda divisa ripropone 1926-2026 e il simbolismo del numero 100, rendendo il centenario il vero filo conduttore dell’intera collezione e non un semplice dettaglio della Home.
Le maglie delle neopromosse in Serie A 2026/27
Le tre neopromosse della Serie A 2026/27 sono Venezia, Frosinone e Monza, tornate nella massima categoria dopo il campionato cadetto. Per approfondire il loro percorso verso la promozione è disponibile anche la guida dedicata alle squadre neopromosse in Serie A.
Il Venezia celebra il ritorno in Serie A con una Home su base nera attraversata da bande arancioni e verdi, presenti sia davanti sia dietro. Il design prende ispirazione anche dalle bandiere della curva e combina elementi rétro con una costruzione più contemporanea.
Il Frosinone ha già presentato tutte e tre le divise: la Home resta prevalentemente gialla con dettagli blu, la Away utilizza un bianco mélange con colletto a polo e la Third passa invece a un blu scuro valorizzato da loghi e dettagli gialli.
Il Monza sceglie un’impostazione particolarmente classica. La prima maglia utilizza il tradizionale rosso con colletto bianco, mentre la Away inverte sostanzialmente la combinazione con base bianca e inserti rossi.
Le terze maglie di Serie A 2026/27: quali sono le più originali?
Le Third kit sono spesso le divise più libere dal punto di vista creativo, perché non devono necessariamente riprodurre i colori principali di una società. Nel 2026/27 questa libertà viene sfruttata soprattutto per mescolare storia e sperimentazione.
| Club | Tema o ispirazione | Colore dominante | Elemento distintivo |
| Napoli | Primo Scudetto 1986/87 | Rosso | NFC nella patch Authentic |
| Juventus | “We Are Youth. Since 1897” | Nero | Fiamme tono su tono e dettagli oro |
| Milan | “Rossoneri in a new light” | Nero | Dettagli rossi reattivi alla luce UV |
| Inter | Non ancora ufficializzata | — | Presentazione ufficiale ancora attesa |
| Roma | Non ancora ufficializzata | — | Presentazione ufficiale ancora attesa |
| Fiorentina | Non ancora ufficializzata | — | Collezione del centenario ancora da completare |
Il Napoli sceglie quindi la nostalgia reinterpretata tecnologicamente: la casacca rossa rimanda direttamente al 1986/87, ma inserisce una patch NFC che porta il tifoso verso contenuti digitali contemporanei.
La Juventus percorre una strada differente con nero, oro e grafiche a fiamma, utilizzando il significato stesso del nome del club come punto di partenza. Il richiamo non è a una singola partita o stagione, ma all’idea di giovinezza permanente.
Il Milan è invece quello che sperimenta maggiormente sul piano visivo con dettagli fluorescenti sensibili alla luce UV. In questo caso non è il passato a cambiare colore, ma la tradizionale coppia nero-rosso a essere trasferita in un linguaggio più vicino alla cultura contemporanea.
A cosa servono le terze maglie e quando vengono indossate?
La funzione principale della terza maglia è offrire un’ulteriore alternativa cromatica quando Home e Away non garantiscono una distinzione sufficiente rispetto alla divisa dell’avversario o agli altri kit presenti in campo.
Questo può accadere sia in campionato sia nelle competizioni europee, dove la combinazione deve tenere conto non soltanto delle maglie dei giocatori ma anche, in determinate situazioni, dei colori utilizzati dai portieri.
La Third è diventata però anche uno spazio nel quale i club possono allontanarsi maggiormente dai propri codici tradizionali. È proprio per questo che colori insoliti, collaborazioni fashion e pattern sperimentali compaiono molto più spesso sulle terze divise che sulle Home.
Curiosità sulle maglie della Serie A: storia, sponsor e aneddoti
Una delle caratteristiche più interessanti della stagione è la capacità delle nuove divise di uscire dai confini tradizionali del calcio. L’esempio più evidente è quello dell’Inter, che ha presentato a New York una Away modellata sui codici grafici del baseball e accompagnata da un’intera collezione lifestyle.
Il Milan ha invece scelto Giacarta per il lancio della propria Third, sfruttando il tour in Indonesia per presentare una divisa pensata anche per dialogare con il pubblico internazionale e con l’universo streetwear.
Il Napoli inserisce addirittura un chip NFC nella patch Authentic, trasformando un elemento fisico della maglia in una porta d’accesso a contenuti digitali. È uno degli esempi più chiari di come le divise moderne siano diventate oggetti nei quali sport, merchandising e tecnologia possono convivere.
C’è poi il tema degli anniversari: Napoli e Fiorentina compiono 100 anni, l’Udinese celebra il 130° anniversario e la Roma entra nella stagione che la porterà al centenario nel 2027. Anche in questo caso le ricorrenze diventano uno strumento per recuperare stemmi, colori e linguaggi del passato.
Le maglie più iconiche nella storia dei grandi club
Una divisa diventa iconica soprattutto quando finisce per identificarsi con una determinata generazione di calciatori o con un momento storico. È per questo che designer e sponsor tecnici continuano a recuperare elementi già visti decenni prima.
La Juventus guarda agli anni Settanta, l’Inter recupera tonalità legate al 1998, il Napoli torna al rosso collegato al primo Scudetto del 1986/87 e il Genoa ha persino costruito la nuova Home intorno al ricordo della vittoria europea ad Anfield di 35 anni prima.
Questi richiami diventano ancora più forti quando le maglie sono associate a rivalità che attraversano intere generazioni. Il rossonero contro il nerazzurro e il giallorosso contro il biancoceleste rappresentano, per esempio, una parte centrale dell’immaginario dei grandi derby della Serie A.
Una maglia storica non è quindi soltanto un oggetto da collezione: può diventare il simbolo visivo con cui i tifosi ricordano un gol, un trofeo, un derby o un’intera epoca.
Perché le maglie contano per i tifosi?
Nel calcio la maglia è uno dei simboli più immediati di identità e appartenenza. Colori e stemma permettono di riconoscersi in una comunità anche a migliaia di chilometri dalla città nella quale è nato il club.
Lo dimostra bene il Napoli con la Away dedicata ai napoletani nel mondo, così come la Fiorentina utilizza il patrimonio artistico di Firenze e il Torino richiama Superga nella propria Home. La divisa diventa così un modo per raccontare qualcosa che va oltre il risultato della singola partita.
È un rapporto che contribuisce a spiegare anche la dimensione delle diverse fanbase: per approfondire questo aspetto è possibile consultare la classifica delle squadre più tifate in Italia.
Domande frequenti sulle maglie della Serie A 26/27
Di seguito trovi le risposte alle domande più frequenti sulle nuove maglie della Serie A 2026/27, dalle date di presentazione agli sponsor tecnici fino all’utilizzo delle terze divise.
Quando sono state presentate le nuove maglie della Serie A 2026/27?
Le presentazioni delle nuove divise sono avvenute in maniera progressiva tra maggio e agosto 2026. Juventus, Inter e Milan hanno svelato la Home già a maggio, mentre molte seconde e terze maglie sono arrivate tra luglio e agosto.
Non esiste un’unica data ufficiale per tutta la Serie A: ciascun club gestisce autonomamente lancio, campagna promozionale e disponibilità dei propri kit.
Cos’è la terza maglia, o Third Kit, e quando viene usata?
La Third Kit è la terza divisa di una squadra, aggiuntiva rispetto alla tradizionale Home e alla Away.
Viene utilizzata quando serve un’ulteriore distinzione cromatica rispetto all’avversario e può comparire sia in campionato sia nelle coppe. Proprio perché è meno vincolata ai colori tradizionali, è spesso anche la divisa più sperimentale della collezione.
Quali squadre hanno cambiato sponsor tecnico per la stagione 2026/27?
Tra le grandi squadre analizzate in questo articolo, la principale novità è la Fiorentina, che dalla stagione 2026/27 viene vestita da Joma.
Napoli, Juventus, Inter, Milan e Roma proseguono invece rispettivamente con EA7, adidas, Nike, PUMA e adidas.
Dove è possibile acquistare le nuove maglie Serie A 2026/27?
Le nuove divise vengono generalmente vendute attraverso gli store ufficiali dei club, i negozi online dei rispettivi sponsor tecnici e i rivenditori autorizzati.
Per alcune maglie esistono inoltre versioni Authentic e Replica, con differenze nei materiali, nella costruzione e nelle tecnologie utilizzate, e di conseguenza anche nel prezzo.
Le nuove maglie sono legate ad anniversari o eventi speciali dei club?
Sì. Il 2026/27 è una stagione particolarmente ricca di ricorrenze: Napoli e Fiorentina celebrano il centenario, mentre l’Udinese raggiunge i 130 anni e la Roma entra nel percorso che porterà al proprio centenario del 2027.
Il Napoli celebra inoltre i quarant’anni dal primo Scudetto del 1986/87 attraverso la terza maglia rossa, mentre numerosi altri club recuperano elementi grafici appartenenti a stagioni e divise storiche.
Quali sono le terze maglie più particolari della Serie A 2026/27?
Tra quelle già presentate spiccano Napoli, Juventus e Milan. Il Napoli utilizza il rosso per richiamare il 1986/87 e integra tecnologia NFC, la Juventus sceglie nero e oro con un motivo a fiamme e il Milan propone una base nera con elementi fluorescenti reattivi alla luce UV.
Le Third di Inter e Roma non risultano ancora ufficialmente presentate al 12 agosto 2026, quindi eventuali immagini circolate online non devono essere confuse con le versioni definitive comunicate dai club.
Seguire l’uscita delle nuove maglie aiuta a fare pronostici sicuri sulla Serie A?
No. Il design di una maglia non ha alcun rapporto con il rendimento sportivo della squadra e non può essere utilizzato per prevedere l’esito di una partita.
Anche analizzando statistiche, forma, assenze e precedenti, non esistono pronostici sicuri al 100% né vincite garantite. Le scommesse devono essere considerate una forma di intrattenimento e affrontate sempre in maniera responsabile.
Come posso seguire il calendario e le quote della nuova stagione di Serie A?
La Serie A 2026/27 prende il via nel weekend del 23 agosto 2026, con 20 squadre e 38 giornate di campionato.
Per seguire la stagione è possibile consultare le quote della Serie A, mentre gli approfondimenti sulle singole giornate sono disponibili nella sezione dedicata ai pronostici Serie A.
Per le partite più attese è inoltre possibile approfondire i big match della Serie A, ricordando sempre che quote e pronostici non rappresentano una garanzia di risultato.
